03-Mar-2026
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CER e autoconsumo

Niente più bando ma semplice domanda, procedure semplificate, contributi più veloci, e anticipi per avviare le spese per la costituzione di CER e Gruppi di autoconsumo. Chi ha già ottenuto il contributo del 40% con il vecchio bando PNRR può ora chiedere l’erogazione delle somme.

È in vigore dal 20 febbraio il decreto PNNR 2026 che semplifica l'accesso ai contributi per CER e gruppi di autoconsumo. Con le nuove norme sarà possibile richiedere il finanziamento del 40% a fondo perduto direttamente al GSE senza attendere il bando ministeriale. A disposizione un fondo di 795,5 milioni perquest’anno.

Entro 45 giorni il GSE dovrà emanare il nuovo regolamento di accesso edovrà stipulare tutti gli accordi di concessione entro il 30 giugno prossimo. Gli impianti agevolati dovranno entrare in funzione entro 24 mesi dalla firma dell'accordo.

Intanto chi ha già ottenuto il contributo del 40% con il vecchio bando PNRR puòchiedere l'erogazione delle somme tramite il nuovo sportello online, aperto il 4 febbraio scorso. Ecco le novità.

​Indice:

  • Nuova architettura, dal bando al programma di sovvenzione
  • Il passaggio a facility, cosa significa in concreto
  • I nuovi finanziamenti
  • Intanto il GSE apre l'erogazione dei vecchi contributi
  • Tabella di confronto

Nuova architettura, dal bando al programma  di sovvenzione

Con le nuove norme il meccanismo di sostegno al fotovoltaico per l’autoconsumo da parte dei privati diventa più snello. Il contributo in conto capitale per le CER non passa più attraverso il bando a sportello gestito dal MASE con istruttoria GSE, decreto di concessione ministeriale e registrazione alla Corte dei Conti. Con l'art. 28 del DL PNRR 2026 viene istituito un vero e proprio programma di sovvenzione nell'ambito dell'Investimento 1.2 della Missione 2, Componente 2 del PNRR, secondo le modalità previste dalla decisione di esecuzione del Consiglio UE del 27 novembre 2025 che ha approvato la revisione del Piano italiano.

Le decisioni di assegnazione dei nuovi contributi saranno assunte da un comitato indipendente istituito all’interno del GSE.

Il passaggio a facility, cosa significa in concreto

La chiave di volta del nuovo assetto è la trasformazione della misura PNRR in
"facility",
uno strumento finanziario previsto dalla revisione del Piano che consente
di gestire i fondi europei anche oltre la scadenza operativa originaria del 30 giugno
2026.

In pratica i finanziamenti PNRR destinati alle CER vengono trasferiti al GSE che li
amministra attraverso il programma di sovvenzione
: i progetti già avviati possono
così proseguire senza perdere il diritto al contributo, anche se il completamento slitta oltre il 30 giugno. Il meccanismo della facility in sostanza consente di mantenere in vita le risorse europee che altrimenti sarebbero andate perdute per mancato utilizzo nei tempi previsti dal PNRR.

Il decreto fissa comunque scadenze precise: il GSE deve stipulare gli accordi di
concessione
con ciascun beneficiario entro il 30 giugno 2026, e gli impianti devono
entrare in esercizio entro 24 mesi
dalla data di comunicazione dell'accordo.

Resta fermo il divieto di cumulo con altri contributi, crediti d'imposta o agevolazioni a
valere su risorse UE per gli stessi costi ammissibili

I nuovi finanziamenti

Entro 45 giorni dalla stipula degli accordi con il MASE, poi, il GSE dovrà adottare le 
regole operative del nuovo programma, che disciplineranno le modalità e i termini di
avanzamento fisico, procedurale e finanziario degli investimenti, le eventuali modalità
di scorrimento degli elenchi per la selezione dei progetti ammissibili, le modalità di
rendicontazione delle spese e le tempistiche di erogazione dei contributi

Per garantire l'avvio operativo nelle more della stipula degli accordi, il GSE è
autorizzato a richiedere al MASE il trasferimento anticipato di una quota delle
risorse PNRR
, nel limite massimo del 10% dell'ammontare complessivo del
programma.

Intanto il GSE apre l'erogazione dei vecchi contributi

Mentre si attende la definizione del nuovo assetto, chi ha già ottenuto il contributo in
conto capitale con il bando precedente può procedere alla riscossione
. Il GSE ha
attivato sul proprio portale la funzionalità per la presentazione della richiesta di
erogazione del contributo per i beneficiari di progetti PNRR CER e PNRR Gruppi di
autoconsumatori.

La funzionalità viene abilitata dal GSE esclusivamente per i beneficiari titolari di
impianti per i quali risulta emanato l'atto di concessione e sottoscritto l'atto
d'obbligo, e che siano entrati in esercizio e inseriti in configurazioni di
autoconsumo per le quali il soggetto referente ha già presentato la richiesta di
qualifica al GSE. Tutti i documenti necessari e le Guide interattive sono scaricabili nella 
sezione dedicata

Aspetto Vecchio bando (DM
414/2023)
Nuovo programma (art. 28
DL PNRR 2026)
Base normativa DM MASE 7/12/2023 n. 414
(Decreto CACER), DM
127/2025, Regole operative
GSE
Art. 28 DL PNRR 2026,
decisione esecuzione
Consiglio UE 27/11/2025
Natura del contributo Bando a sportello con
istruttoria GSE e decreto di
concessione MASE
Programma di sovvenzione
PNRR (facility) gestito dal
GSE
Soggetto gestore  MASE (con supporto
istruttorio GSE)
GSE S.p.A. (subentra al MASE
in tutti i rapporti)
Risorse disponibili  2,2 miliardi (poi ridotti di
circa 1,4 miliardi)
795,5 milioni di euro
Assegnazione contributi  Istruttoria GSE → Decreto
MASE → Corte dei Conti
Comitato indipendente per
l'investimento
Termine domande/accordi Sportello chiuso il
30/11/2025
GSE stipula accordi di
concessione entro il
30/6/2026
Entrata in esercizio impianti 24 mesi dal completamento
lavori, non oltre il
31/12/2027
24 mesi dalla comunicazione
dell'accordo di concessione

 

Aspetto  Vecchio bando (DM
414/2023)
Nuovo programma (art. 28
DL PNRR 2026)
Anticipazione contributo Fino al 30% su richiesta del
beneficiario
Da definire con le nuove
regole operative (entro 45
gg)
Erogazione a saldo Attiva: funzionalità abilitata
sul portale GSE per
beneficiari con impianti in
esercizio e qualifica
presentata
Da definire con le nuove
regole operative
Cumulo con altre
agevolazioni UE
Non cumulabile con altri
contributi UE sugli stessi
costi
Non cumulabile con altri
contributi, crediti d'imposta
o agevolazioni UE sugli
stessi costi (comma 5)
Posizioni acquisite  - Salvi provvedimenti di
concessione e graduatorie
già adottati
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